Lettera al Maestro Miura
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
CLUB KARATE CARNATE
14 marzo 2011
Gentile Maestro Miura,
vorremmo comunicarle la nostra vicinanza, la nostra comprensione per il dolore che in questi giorni il popolo giapponese stà subendo.
Ancora una volta la natura dimostra tutta la sua potenza distruttrice e, l'uomo nulla può quando si scatenano eventi naturali terribili come quelli che hanno investito il paese del Sol Levante.
Scorrono nella mente le devastanti e desolanti immagini che vengono trasmesse dai circuiti internazionali, distruzione, morte, bambini, donne e uomini, case, villaggi, città, tutto viene spazzato via dall'onda del porto, lo Tsunami.
Ancora una volta il popolo giapponese viene chiamato a risollevarsi e, ancora una volta il popolo giapponese nella sua umiltà e nel suo rispetto dimostrerà di sapersi rialzare e di continuare a correre con le altre società civilizzate.
Lei ci insegna che il suo popolo, il Giappone, è stato l'unico colpito da ordigni nucleari, anche allora ha saputo rialzarsi e non solo camminare ma correre.
La dignità e il rispetto, pur nella paura e nella disperazione, che il popolo giapponese dimostra nei filmati televisivi di questi giorni è un esempio dell'educazione e della disciplina che dovrebbero essere esportate in tutto il globo.
Le siamo vicini Maestro, siamo vicini al suo dolore, che crediamo sia un dolore grande paragonabile ad un padre che vede mancare i propri cari.
I bambini, i ragazzi, i genitori, gli atleti e i dirigenti del Club Karate Carnate Le mandano, gentile Maestro, un pensiero caloroso e rispettoso di vicinanza e di saluto.
Silvana Angiari
Pino Verderame
OSS