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20° Anniversario SKIEF – Olanda

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20° ANNIVERSARIO SKIEF – OLANDA

Eccoci di nuovo in viaggio, questa volta destinazione Olanda: Hertoghenbosch, bella e pulita cittadina nel sud del Paese. È il secondo impegno internazionale dell’anno, dopo la gara di Ruse in Slovenia, e prima dell’appuntamento di Giaveno organizzato dal M° Alfredo Romeo.

L’evento è molto interessante: 10 nazioni partecipanti (Italia, Olanda, Grecia, Slovenia, Ungheria, Irlanda, tre team inglesi e Belgio). Grande impegno organizzativo del M° Biagio Ridolfo, direttore tecnico dell’Olanda, italiano di Sicilia trapiantato nei Paesi Bassi.

L’accoglienza nel palazzetto è calorosa e si respira aria di grande evento. Il centro sportivo è impressionante: palestra, campo da hockey su ghiaccio, piscina olimpionica, campo da calcio con tribune, ristorante e sala meeting. In oltre 30 anni di attività non avevo mai visto nulla di simile.

Gli atleti azzurri, coordinati dal M° Petrocchi, raggiungono Hertoghenbosch in camper, aereo e auto: circa 40 atleti iscritti alla gara.

La manifestazione inizia puntuale alle 10:00 e prosegue fino alle 21:00, con premiazioni e sayonara party. Non per tutti: alcuni, come il sottoscritto, ripartono subito per i 1035 km del viaggio di ritorno.

La gara è completa e coinvolge tutte le categorie maschili e femminili. Ottimo banco di prova per il Mondiale in Grecia.

Nel kumite team la superiorità di greci e sloveni è netta: si affrontano in finale e vincono i greci con incontri di grande ritmo e determinazione. Il nostro team è in crescita e mostra buone individualità.

Nel kata, invece, i nostri atleti dominano:

Kata individuale maschile:
1° Simone Gambassi
2° Davide Verderame

Kata team maschile: 1° ITALIA
Kata individuale femminile: 2° Giorgia Tronci
Kata team femminile: 1° ITALIA

L’impronta tecnica del M° Lusvardi, direttore tecnico kata Italia, è evidente.

Grande soddisfazione anche per la nostra Naomi Motta, medaglia d’oro nel kumite giovani ragazze: incontri eccellenti e finale vinta contro una forte atleta slovena.

Marco Giovannini, in netta ripresa, disputa ottimi incontri pur senza salire sul podio.

Gli ultimi mesi saranno decisivi per arrivare al Mondiale al massimo della forma, per cercare di riconquistare le medaglie del Mondiale di Tokyo.

Oss.

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