TOKYO 2006: Cronaca di un Mondiale
Venerdì 3 novembre ore 10:00 Metropolitan Gymnasium Tokyo, iniziano le gare.
Kata Team Veterani: 4° classificati… che delusione.
Iniziano le competizioni individuali Master: 64 iscritti più altri inseriti sia nel Kata sia nel Kumite… accidenti che giornatina.
Il Kata individuale mi tira su il morale: passo il 1°, il 2°, il 3°… mi fermo al 4° con un giapponese.
Fortunatamente Damiano Altavilla conquista la medaglia di bronzo, premiato da Kancho Kanazawa per aver partecipato a tutte le nove edizioni dei mondiali.
Kumite
Primo incontro: vinco 2 waza-ari a zero contro un francese naturalizzato giapponese.
Secondo incontro: giapponese alto e magro. Lo anticipo con kizami-tzuki e poi giaku-tzuki. Passo il turno.
Terzo incontro: un inglese enorme e cattivo. Vinco 2 waza-ari a 1.
Quarto incontro: il giapponese che mi aveva eliminato nel Kata. Mi rompe il paradenti… ma vinco con un ippon di kizami-ura mawashi.
Finale: un belga. Perdo 2 waza-ari. Argento.
Nel Karate vince la tecnica ma anche la psicologia.
Karate is beautiful.
Kumite Team Master: bronzo (Petrocchi, Verderame, Zipoli).
Sabato 4 novembre
In gara i nostri ragazzi: Dado e Marco.
Entrambi passano i primi turni di Kata. Arrivano agli ottavi: sono tra gli 8 finalisti del mondiale.
Nel Kumite: Davide perde con un indonesiano velocissimo. Marco vince tre incontri, poi ai quarti subisce un ura-mawashi che gli causa un trauma al piede.
Domenica 5 novembre – Finale Kata
Gli otto finalisti si contendono il titolo mondiale.
Davide: esegue Unsu per la prima volta in gara. Punteggio: 42,6.
Venezuelano: Unsu impeccabile. Punteggio: 43,3.
Azerbaigian: Gogiushodai. Punteggio: 43,2.
Davide è terzo. Medaglia di bronzo.
Marco, nonostante il piede, chiude ottavo.
Risultati Italia:
N.1 oro
N.5 argenti
N.5 bronzi
OSS!!!
V.P.